mercoledì 10 febbraio 2010

Fabrizio Zago ci spiega i cosmetici e i detersivi biodegradabili


Quanto inquinano i cosmetici e i detersivi? Tantissimo! Troppo! Fabrizio Zago, autore del biodizionario (), lo ha spiegato all'incontro a Reggio Emilia, martedì 9 febbraio 2010, con la chiarezza e scientificità' che contraddistinguono il suo modo di lavorare..e un pizzico di ironia. Ovviamente Elena e Carolina non potevano mancare l'appuntamento..e vi condividono una parte della serata con un filmato.

• Abbiamo scoperto cosa sono e come agiscono i i tensioattivi. Una persona consuma circa 4,4 g/die di tensioattivi derivati dai detersivi e circa 6,15 g/die di tensioattivi derivati dai cosmetici; è facile intuire che non sono solo i detersivi ad inquinare!
• I saponi si dividono in solidi e liquidi, i primi sono altamente biodegradabili ma il loro alto ph (9-9.5) li rende poco validi dal punto di vista cosmetico; i saponi liquidi invece inquinano di più ma il loro ph(5,5) è simile a quello della nostra pelle (5.5 epidermide e 4.0 zone intime), quindi sono più idonei al trattamento cosmetico.
• Gli sbiancanti ottici usati in moltissimi detersivi moderni non tolgono la macchia ma illudono il nostro occhio riflettendo un bianco che più bianco non si può! Oltre ad ingannarci inquinano fortemente la vita acquatica.
• L'acchiappacolori è una trovata pubblicitaria priva di utilità, i colori si depositano tanto sul pannetto raccogli colori tanto sui vestiti; provare per credere.
• Petrolati e derivati (paraffinum liquidum) sono stati considerati cancerogeni con Decreto legislativo n.626/94 ma una postilla della normativa permette tuttora di utilizzarli. Le alternative possibili sono: poly decene, cocco gliceridi, grubert alcool...
• Il sequestrante Zeolite “A” considerato ecologico in realtà è altamente tossico
• Stessa cosa per l'ingrediente EDTA, presente in moltissime confezioni, è da evitare per la sua capacità di rendere il mercurio (Hg) dei mari facilmente assimilabile dalla fauna marina
• Brillantanti e ammorbidenti favoriscono allergie e dermatiti ma possono essere sostituiti entrambi da una soluzione di acido citrico al 10-15% (lo si trova in polvere in farmacia o su siti verdi quali officinanaturae.it; versato nelle apposite vaschette rende l'acqua più dolce.
• DA EVITARE SEMPRE L'USO DELL'ACETO che aggredisce le superfici metalliche liberando il nichel e favorendo la sempre crescente allergia da nichel
• Il sistema di allerta europeo (RAPEX NOTIFICATION) ha stimato che tra gennaio e novembre 2008 i prodotti più contraffatti sono: al 1°posto i giocattoli e al 7° i cosmetici mentre per quanto riguarda i paesi di origine al primo 1° si trova la Cina (e non ci stupiamo) mentre al 4° l'Italia (e ci dispiace molto!!)
• Palline e noci lavatutto lavano come l'acqua: bocciate!
• Ultimo argomento i deodoranti: tutti equamente sconsigliati per la caratteristica che hanno di tappare le ghiandole sudoripare (attenzione quindi ad alluminio e derivati:leggere bene le etichette)impedendo al corpo di svolgere una delle sue funzioni essenziali: espellere sudore e tossine; i sali di alluminio e il triclosan vanno evitati accuratamente mentre si può optare per un deodorante naturale a base di bicarbonato di sodio da tamponare sulle ascelle.

Per saperne di più visitate il blog http://www.ecoblog.it/tag/fabrizio+zago o il sito biodizionario.it, una pronta guida che informa su ogni singolo ingrediente presente nel codice INCI dei cosemtici.
Altri siti interessanti: saicosatispalmi.org, http://forum.promiseland.it/viewforum.php?f=2, http://lola.forumup.it/


2 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  2. Ingredienti dannosi sn presenti in tutti i prodotti. Le aziende dovrebbero commercializzare prodotti privi d sostanze tossiche e cancerogene.purtroppo c e' tutto un business dietro questi prodotti

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