martedì 24 novembre 2009

Il Comune di Pegognaga parla dei Gas

La Cesta di Artemide è stata invitata dal Comune di Pegognaga (Mn) come relatore ad un incontro sui Gruppi di Acquisto Solidale martedì 24 novembre 2009.
Qui trovate l'evento pubblicato sul sito del Comune di Pegognaga




mercoledì 18 novembre 2009

Giocattoli pericolosi


Spesso mi ritrovo a dare informazioni controcorrente, poco convenzionali e a volte al limite del credibile. Purtroppo la realtà vista senza paraocchi è veramente allarmante e piena di insidie solo che spesso sono tanto nascoste e legalizzate che il nostro tram tram quotidiano ci impedisce di vederle. La televisione, i giornali e a volte gli stessi medici si impegnano a presentarci una società in grado di offrirci cure mediche assistenza supporto informazione e tanto altro possa farci sentire al riparo dai mali del mondo. Ma se ci guardiamo veramente intorno è facile scoprire come la maggior parte di noi soffre di depressione, di colon irritabile, di insonnia, di mal di testa cronici, di infezioni varie, di allergie assurde, di stanchezze inspiegabili e altro; per non parlare di tumori, di cancri e delle malattie cardiovascolari che ancora sono in grado di ucciderci lentamente e spesso senza motivi apparenti. In realtà i motivi di tanti malesseri interiori e fisici ci sono e si aggirano sempre intorno a noi come serpenti silenziosi e infimi che lentamente si insinuano nel nostro organismo senza farsi notare. Proprio come un parassita si nutre del nostro sangue e lentamente ci depaupera di sostanze preziose, indebolendoci, così molte sostanze più o meno volatili si accumulano nel nostro organismo andando ad inficiare lo stato di salute dei nostri organi interni. Sarebbe bello potersene accorgere subito ma la disgrazia più grande sta proprio nel fatto che i sintomi di tali aggressioni esterne sono subdoli e sempre silenti. Essere messi al corrente sulla realtà dei fatti è un grosso vantaggio; ci permette di scegliere, di smettere di assecondare ed arricchire le innumerevoli multinazionali che ci imbottiscono di false pubblicità e finto amore per la nostra salute e, cosa importante, possiamo impedire ai nostri figli di non cadere nelle stesse trappole in cui noi, più o meno adulti, siamo incautamente e innocentemente rimasti impigliati.
Sapevate che in Italia esiste uno dei più rinomati centri di controllo dei giocattoli?L’Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli si trova a Como e si avvale di un team composto da cento esperti tra ingegneri, chimici periti elettronici ed elettromeccanici. Cosa fanno esattamente?controllano che i giocattoli immessi nel mercato siano privi di sostanze tossiche e di parti facilmente ingoiabili e non infiammabili. Le analisi sono rigide e minuziose perché quando si parla di bambini l’attenzione deve essere massima. Peccato non la pensino così grandi colossi come la Mattel o la Toys costrette, grazie a queste verifiche, a ritirare dal mercato milioni di pezzi da loro prodotti. La Mattel ha ufficialmente chiesto scusa ai consumatori ma il danno procurato alla politica, all’economia e a milioni di bambini non è stato di sicuro ridimensionato.
La diffusione sul mercato di modelli poco sicuri ha tre cause: l’impossibilità di uniformare i criteri e gli standard di sicurezza soprattutto di Cina e Indonesia (i maggiori produttori di giocattoli nel mondo!), l’impiego illegale di sostanze bandite e l’abuso legale di sostanze insalubri ammesse dalla legge. Tutto questo senza considerare lo sfruttamento del lavoro minorile, una realtà consolidata e accettata in molti paesi extra-europei.

Ma cosa si troveranno mai dentro le migliaia di, apparentemente, innocui giocattoli?In realtà si trovano tutte le sostanze più o meno tossiche capaci di regalare a questi articoli forma, durezza, lucentezza, morbidezza, plasticità e quant’altro serva a rendere l’oggetto invitante ed economico. Ecco alcuni esempi:
Metalli pesanti quali cadmio, arsenico, cromo e piombo: si trovano in vernici e colori e si usano nella bigiotteria e nelle perle false. Questi elementi anche in basse concentrazioni si accumulano nell’organismo senza essere eliminati.
Plastificanti quali gli ftalati e il pvc: conferiscono flessibilità e resistenza e si trovano in moltissimi prodotti anche nei cosmetici. Sono sospettati di danni al sistema riproduttivo e favoriscono parti prematuri.
Formaldeide e idrocarburi: sono dei gas usati come disinfettanti e antimuffa in collanti e resine sintetiche o come solventi nei coloranti, nei detersivi e in tanti altri prodotti; sono tossici se inalati.
Ma anche i ritardanti di fiamma bromurati, le nitrosammine, gli alchilfenoli e gli organostannici non sono certamente salubri ma si trovano senza difficoltà all’interno dei giocattoli. Come tutelarci?Iniziamo a liberarci della plastica e offriamo ai nostri figli delle alternative ludiche più sane e più consone alla loro crescita. In commercio esistono giochi fatti interamente di legno e di vernici naturali o di stoffa tutti d’ispirazione Steineriana; si stanno diffondendo i nuovi eco-materiali come il Mater-Bi (la nuova “plastica” vegetale e biodegradabile derivata dal mais) o la Soysilk (fibra derivata dalle proteine della soia usata per fabbricare il Tofu-Bear un orsetto ecologico che vostro figlio può baciare ed abbracciare in tutta tranquillità) e per i più aggiornati è possibile acquistare giocattoli in grado di sfruttare l’energia solare per funzionare. La scelta non è poi così ristretta e i genitori possono dormire sonni tranquilli sapendo che i loro figli potranno quasi mangiare i loro giochi senza conseguenze sulla loro salute.

Per approfondire l’argomento e trovare i negozi più vicini ecco i siti più conosciuti:
www.ecotoys.it;
www.giocattoliinlegno.com;
www.ipiccolissimi.it;
www.tofubear.com;

Per i giocattoli ad energia solare:
www.inprosolar.de;
www.ecorete.it;
http://ecom.paea.it.

Per saperne di più sulla sicurezza:
www.giocattolisicuri.com;
www.aduc.it;
www.genitori.it.

Se poi voleste costruirli da soli i giocattoli potete comprare il libro
Giocattoli creativi di Roberto Papetti e Gianfranco Cavalloni Editoriale Scienza, euro 10,90.
Molti dati sono tratti dalla rivista AAM Terra Nuova, una rivista che vi permette di scegliere stili di vita più compatibili con noi e l’ambiente.

martedì 3 novembre 2009

Spazio benessere - I consigli di Novembre


A novembre di solito siamo tristi per la mancanza di sole e il solo pensiero di affrontare nebbia e freddo ci rende anche meno disponibili ad uscire di casa. Cosi prevalgono le serate passate in casa magari davanti al camino guardando la tv e sorseggiando una bevanda calda. Riposare, rilassarsi e rallentare un po i ritmi di vita sarebbero ottimi consigli per questo mese ma non tutti riescono o possono praticare queste sane abitudini è bene quindi seguire alcuni consigli di vecchia data e comprovata efficacia per mantenere il nostro corpo e la nostra mente lontana da malesseri e malattie novembrine.



CAPELLI: UNA MASCHERA PER RIPARARE
Applicare anche 2 volte alla settimana su tutta la lunghezza e per un’ora prima del lavaggio una maschera a base di 2 cucchiai di olio di oliva, 2 cucchiai di olio di mandorle e due cucchiai di olio di semi di girasole; per profumare possiamo aggiungere 2/3 gocce di olio essenziale di lavanda.
CURIOSITA’: Tutti gli oli essenziali (scritti spesso o.e.) necessitano di una sostanza detta veicolante per liberare i loro principi attivi e renderli assorbibili da parte del nostro organismo. Essendo gli o.e. liposolubili i veicoli classici sono a base di oli possibilmente naturali, spremuti a freddo e privi di profumi e conservanti. Nell’aromaterapia, invece, l’olio essenziale vaporizza e penetra nel nostro organismo attraverso le vie respiratorie, spesso questo metodo risulta piu efficace piu profondo e piu delicato di altre somministrazioni.

CORPO: UN BAGNO PER ASCIUGARE

Se come tante donne soffrite di ritenzione idrica utile risulterà effettuare un bagno di acqua salata. Prendete 1,5 Kg di sale grosso da cucina, 4 gocce di olio essenziale di rosa e 4 di arancio dolce versateli nella vasca e restate immerse per almeno 20 minuti, il sale grosso aiutera non solo ad asciugare i tessuti ma anche a levigarli e massaggiarli. Come dopobagno potete strofinare delicatamente sulla pella dell’olio di oliva a cui avrete aggiunto tre gocce di olio essenziale di limone.
CURIOSITA’: il sale (in chimica detto cloruro di sodio NaCl) contiene sodio un oligoelemento indispensabile a piccole dosi al nostro organismo perche capace di trattenere l’acqua all’interno delle cellule, da questo si evince come il sale contenuto nella vasca richiami a se l’acqua contenuta nel nostro corpo, il principio alla base di questo meccanismo viene detto osmosi.

DENTI: EQUISETO PER SBIANCARE

Togliamo quel sottile velo giallo che si deposita regolarmente sui nostri denti soprattutto se dipendenti da fumo e caffe altrimenti poi non ci ricorderemo piu il vero colore del nostro smalto. Spazzoliamo quindi la dentatura una volta alla settimana con polvere di equiseto (o coda cavallina). Oltre ad asportare il tartaro e un ottimo rimineralizzante e previene le carie. Uomini e donne dopo i 45 anni dovrebbero praticare questa sana abitudine regolarmente almeno in questo periodo dell’anno.
CURIOSITA’L’equiseto e una piccola pianta spontanea verde a forma di alberello strutturata in tanti setti regolari che cresce lungo le sponde dei corsi d’acqua e all’ombra dei muretti lo si trova facilmente dalle nostre parti basta osservare con attenzione lungo i sentieri che percorriamo d’estate quando facciamo le scampagnate. Ricchissimo di sali minerali ed in particolare di silicio e un ottimo rimineralizzante anche per via orale, conosciuto dai tempi antichi il suo frutto veniva consumato al posto della carne.

ZAMPE DI GALLINA: MIELE E CAROTA PER LEVIGARE

Chi di noi non possiede almeno l’ombra delle zampe di gallina scagli la prima pietra!Il contorno occhi sottile e delicato invecchia rapidamente e se non lo si protegge quotidianamente con stick solari tutte le estati le zampe di gallina aumenteranno vistosamente di anno in anno. Le antiestetiche rughette degli occhi esprimono inesorabili la nostra vera eta e l’unico metodo non invasivo esistente e prevenire il loro avanzare attenuando l’inestetismo con una semplice ma molto efficace maschera. Unire ad un cucchiaio di miele due di succo di carota fresco e applicare per almeno mezz’ora l’impacco sulla zona da trattare: sciacquare e applicare due gocce di olio essenziale di rosa mosqueta, massaggiare e lasciare agire tutta la notte.
CURIOSITA’ La rasa mosqueta cresce solo in Cile e le sue potenti virtu antiossidanti e antirughe la rendono unica e speciale per migliorare l’elasticita e la rigenerazione della pelle ma la difficile estrazione del suo olio la rendono particolarmente cara e quindi anche poco conosciuta e diffusa.