lunedì 13 luglio 2009

La Cesta di Artemide va in vacanza


Anche la Cesta di Artemide si concende un pò di riposo!
Dal 17 luglio saremo in vacanza e si riprende il 20 Agosto! Nel frattempo se non volete rinunciare al cibo sano potete contattare Carlo e andare direttamente a Quistello (MN) per fare la spesa.
Vi lascio i contatti: e_mail zibramonda@aliceposta.it e cell. 335/6916130
Quindi giovedì questo (16 luglio 2009) ultimo ritiro della Cesta.
Buone vacanze a tutti!!

sabato 11 luglio 2009

LE CREAZIONI DI CECILIA

Nell'ottica di promuovere la filiera corta e gli artigiani locali, da giovedì trovate presso la Cesta di Artemide le creazioni di Cecilia!
- spille fiore, spille libellula, spille cuore realizzate con il feltro di diversi colori
- portachiavi cuore realizzati con il pannolenci e nastrino di raso/ velluto
- mollette con libellula in feltro
- segnalibri libellula/fiore in feltro realizzati con uno stecchino di legno colorato con gli acrilici

Per informazioni chiedete direttamente alla Cesta di Artemide!





mercoledì 1 luglio 2009

Vaccinazioni: quello che bisogna sapere.


VACCINAZIONI: LEGGERE ATTENTAMENTE LE AVVERTENZE!
Intervista con Eugenio Serravalle medico chirurgo specializzato in pediatria preventiva, puericultura e patologia neonatale

Le mamme di oggi sono accorte informate consapevoli; leggono libri frequentano corsi pre-parto, cercano di preservare la salute dei loro piccoli nel modo meno invasivo possibile; questo finché non arriva l'invito alle vaccinazioni e tutta la scrupolosità utilizzata fino a quel momento si dissolve come neve al sole. Il sistema sanitario consiglia e obbliga di sottoporre alla pratica vaccinale tutti i bambini a partire dai 3 mesi; la prassi viene accettata abitualmente, anzi direi passivamente. I genitori tendono a fidarsi del sistema ma il sistema è veramente onesto nei confronti dei cittadini? E’ sufficiente che un servizio sia gratuito e promosso dal governo per garantirne l’efficacia e la sicurezza? Dove sono le ricerche a proposito dei vaccini e cosa dicono? E quali i possibili effetti collaterali? A tale riguardo i monitoraggi della farmacovigilanza sulle reazioni post-vaccino sono efficienti?
Le case farmaceutiche, sostenute dalle politiche dei governi, si spartiscono beate gli introiti di un mercato ricco e difficilmente in grado di entrare in crisi. La propaganda di massa, il supporto della classe medica, l’estrema facilità con cui si accede ai presidi medici ci ha resi schiavi delle abitudini e pigri consumatori di servizi. Eugenio Serravalle, medico chirurgo specializzato in pediatria preventiva, puericultura e patologia neonatale, ci permette di riflettere su una consuetudine molto praticata ma realmente poco studiata; egli ci assicura che non esistono ricerche improntate a verificare il rapporto rischi/benefici sulla pratica vaccinale mentre esistono studi che confermano come tale prassi possa favorire l’insorgere di patologie non sempre da sottovalutare. Cosa fare? Informarsi e scegliere con criterio.
Dottor Serravalle esistono studi capaci di fugare ogni dubbio riguardo l’efficacia dei vaccini?
Non esistono studi a riguardo perché risulta impossibile effettuare una ricerca indipendente a doppio cieco. Il doppio cieco prevede la presenza di un gruppo di studio a cui viene somministrato il farmaco reale e un altro gruppo a cui viene somministrato un placebo; sui vaccini risulta impossibile effettuare il medesimo test poiché si priverebbe di un diritto, ritenuto fondamentale, una parte della popolazione. Esistono numerose famiglie che hanno scelto di non vaccinare e che potrebbero rappresentare un ottimo parametro di valutazione ma ancora non si prende in considerazione questa possibilità. Quali sono i veri motivi per cui sono sparite malattie gravi quali la poliomielite e la difterite?
Semplicemente sono state le migliorate condizioni igieniche e un aumento del benessere che hanno permesso di scacciare dalle nostre terre i visus e i batteri più dannosi. I dati epidemiologici OMS evidenziano il declino delle malattie più gravi ben prima dell'introduzione dei vaccini, grafici menomati potrebbero trarre in inganno.
Cosa rivelano le ricerche correlate agli effetti collaterali dei vaccini?Le pochissime ricerche indipendenti in grado di offrirci una panoramica neutrale a riguardo mostrano senza ombra di dubbio che vaccinare in tenera età comporta una serie di effetti collaterali che non sempre vengono associati alla somministrazione del farmaco. Uno studio canadese (Manitoba) effettuato su 10.000 bambini ha messo a confronto un gruppo di neonati vaccinati a 3 mesi con un gruppo vaccinato a 5 ; i dati emersi dimostrano come la trivalente difterite/tetano/pertosse somministrata con 2 mesi di ritardo dimezzi la possibilità di contrarre l'asma bronchiale. Anche studi indipendenti giapponesi (Aerugi) dimostrano come rinite, asma bronchiale e dermatite siano aumentate del 50% da quando si effettuano vaccinazioni in tenera età. Studi scandinavi mostrano inoltre come l'autismo sia aumentato vertiginosamente da quando vengono effettuate le vaccinazioni antimorbillose. I dottori ci rassicurano che le vaccinazioni sono molto più efficaci nei neonati rispetto ai bambini più grandi ma su quali studi si basano per affermarlo?e gli studi sono indipendenti o finanziati dalle case farmaceutiche?
La normativa prevede 4 vaccinazioni obbligatorie (difterite, tetano, epatite B, poliomielite) e le restanti facoltative; in realtà si vaccina in automatico per 6 malattie. Cosa propone il sistema sanitario? L'invito delle aziende sanitarie locali prevede la somministrazione di una dose esavalente (6 vaccini insieme) più un'altra monovalente antipneumococc; nella dose esavalente troviamo inseriti i 4 vaccini obbligatori più due facoltativi (antihaemophilus B e l'antipertossica acellulare). Nel caso si chiedesse di vaccinare solo per le obbligatorie la risposta sarebbe di fare quattro vaccini separati e cioè quattro punture, nessuna madre acconsentirebbe; per questo, anche se i vaccini sono quattro, ci viene vivamente consigliato di effettuarne sei in un unica somministrazione!
Gli extracomunitari quanto influiscono sulle malattie per le quali si obbliga/consiglia vivamente di vaccinare?Il popolo migratore è composto, soprattutto, da persone sane e molti paesi che consideriamo arretrati effettuano vaccinazioni a tappeto andando a coprire fino al 98% della popolazione. Nessuno studio è stato mosso in questa direzione non vi è, quindi, nessun motivo per ritenere gli stranieri portatori di nuovi o vecchi bacilli. Corrette norme igieniche e un alimentazione completa dal punto di vista nutrizionale sono il miglior modo per stimolare il sistema immunitario in modo fisiologico e naturale.
Quale messaggio vorrebbe trasmette a neogenitori e aspiranti tali? La scomparsa di gran parte delle malattie infettive un tempo molto pericolose sono scomparse grazie all’aumento delle condizioni igieniche e sanitarie e non in conseguenza alle inoculazioni di massa. Questo dato è tangibile analizzando i dati epidemiologici che partono ben prima dell’introduzione della pratica vaccinale. La totale mancanza di studi longitudinali (della durata di anni), in doppio cieco con gruppo di controllo (un gruppo assume il farmaco e l’altro un placebo) e soprattutto indipendenti e non finanziati da case farmaceutiche non è di sicuro un punto a favore di questa pratica ma anzi si mostra come un'imperdonabile tradimento verso i cittadini fiduciosi del sistema. Altro punto a sfavore dei vaccini riguarda il loro contenuto; leggendo il foglio illustrativo dei singoli preparati troviamo alluminio e/o formaldeide in tutti i vaccini pediatrici. Queste sostanze sono altamente tossiche anche in piccole quantità ed è facile che un sistema immunitario immaturo come quello dei neonati non sia in grado di smaltirle adeguatamente. I danni peggiori derivanti da vaccino si manifestano lentamente e questo spesso non permette un valido riconoscimento del nesso causale che associa l’inoculazione con il danno conseguente. Cari genitori decidete con la vostra testa perchè attualmente nessuna ricerca può confermare se sia più efficace vaccinare o meno.
Ringraziamo il dottor Eugenio Serravalle per aver condiviso con noi un tema delicato ma molto attuale.

di Carolina Jimenez

Sotto la lente...

Conosciamo meglio le quattro malattie per cui è obbligatorio vaccinarsi (fonte Corvelva):
TETANO: La malattia e’ causata da un batterio (Clostridium tetani) che vive soprattutto nel terreno e nelle feci di animali ed esseri umani; il bacillo, anaerobio, e’ incapace di vivere in presenza di ossigeno, disinfettare le ferite con acqua ossigenata resta un'ottima forma di prevenzione. E’ considerata una malattia dell’età avanzata. Può essere curata con gli antibiotici e anche se attualmente vi sono ancora casi di contagio da spora tetanica l’età media di chi si ammala è di 71 anni e solo in alcuni paesi esiste il tetano neonatale, paesi in cui le donne partoriscono in assenza delle più elementari norme igieniche. Studi indipendenti associano alla vaccinazione antitetanica un grave danno a carico del sistema nervoso: la neurite brachiale, la patologia compromette la trasmissione dell’impulso nervoso tra neuroni.

DIFTERITE: Veicolata da un batterio (Corynebacterium Diphteriae)è una malattia curabile molto diffusa in passato. I dati OMS e diversi studi incrociati dimostrano come i vaccini di massa abbiano aumentato i contagi mentre nei paesi dove ciò non è accaduto la malattia è diminuita in seguito alle migliorate condizioni igieniche e alimentari. Nei paesi occidentali la malattie è quasi sconosciuta; in Italia i casi avvenuti tra il 1990 e il 1995 sono stati 4 e tutti sono stati curati; La tossina difterica è endemica in Russia, paese che obbliga al vaccino per 7 malattie, inclusa la difterite. Gli effetti collaterali, non citati nel foglietto illustrativo, comprendono epilessia, predisposizione al cancro, reumatismi articolari, nefriti, otiti, encefaliti danni al sistema nervoso centrale, allergie, asma.

POLIOMIELITE: malattia virale sconosciuta agli inizi del secolo, colpiva pochissime persone e i non vaccinati (i nati prima del 1950-1955) non hanno influito sulla diffusione della malattia. Come le altre patologie anche questa fece la sua comparsa insieme alla fame e al freddo e in concomitanza del periodo in cui venne effettuata, in diversi paesi, l’antivaiolosa. Per questo motivo molti ricercatori collegano il diffondesi del contagio all’inserimento del vaccino contro il vaiolo. Un altro fattore scatenante fu il drastico cambio di alimentazione, causato dalle industrie alimentari, che iniziarono a raffinare zucchero e farina; il dottor Sandler documentò come una grave deficienza di calcio, causata dall’abburattamento, sia l’anticamera della malattia e come questa carenza dipenda da un eccessivo consumo di zuccheri capaci di disidratare le cellule togliendo calcio a nervi, muscoli, ossa e denti. Altro importante fattore di rischio fu la minore assunzione di latte materno nei neonati. La flora batterica di un bimbo allattato produce una sostanza acida capace di inibire la proliferazione di batteri patogeni, il latte artificiale neutralizza questo acido. Anche in questo caso i casi di contagio aumentarono dopo l’inoculazione di massa.

EPATITE VIRALE B: si contrae tramite siringhe infette, trasfusioni con sangue infetto e per via sessuale. La durata dell’immunità è incerta ed è compresa tra i 3 e i 7 anni a seconda degli autori. Sarebbe più logico praticare tale vaccino quando le circostanze pongono il bambino o l'adulto a rischio infezione e non in forma preventiva considerato che la probabilità di avere contatti sessuali e con siringhe infette non dovrebbe nemmeno esistere per un neonato!.
Leggendo il bugiardino allegato al vaccino anti-epatite B chiamato HBVAXPRO troviamo i seguenti consigli: “Legga attentamente questo foglio prima che il suo bambino venga vaccinato…il principio attivo e’…adsorbito su idrossifosfato amorfo di alluminio solfato…Possibili effetti indesiderati…reazioni locali includono dolore, rossore, gonfiore…Effetti più gravi meno frequenti includono dolore alle articolazioni, sindrome di Guillain-Barre’ e disordini del sistema nervoso centrale quali la sclerosi multipla. Il suo medico possiede una lista più completa degli effetti indesiderati”.

Per inciso: qualunque genitore può richiedere il foglietto illustrativo dei vaccini (in gergo bugiardino) al pediatra di comunità.

Associazioni più autorevoli:
CONDAV (www.condav.it) associazione che tutela e sostiene i genitori danneggiati da vaccino;
COMILVA (www.comilva.org),
VACCINARE INFORMATI (www.vaccinareinformati.org),
CORVELVA (www.corvelva.org) divulgano informazioni riguardanti i vaccini attraverso documenti, ricerche e conferenze tenute su tutto il territorio nazionale da medici e pediatri.

Libri più autorevoli dell'autore:
TUTTO QUELLO CHE OCCORRE SAPERE PRIMA DI VACCINARE IL PROPRIO BAMBINO E. Serravalle Ed. Sì- Studi interiori; BAMBINI SUPERVACCINATI, Il Leone Verde Edizioni

Altri libri a tema:
LE VACCINAZIONI PEDIATRICHE R. Gava Ed. Salus Infirmorum,
VACCINAZIONI- IL BUSINESS DELLA PAURA G. Buchwald Ed. Civis.

Illuminante il video pubblicato su youtube dove l'autore viene intervistato riguardo alle vaccinazioni: