domenica 10 maggio 2009

Stile di vita: dalla parte dei bambini

Basterebbe uno spirito critico e indagatore a cambiare le cose a impedire che ci riempiano di menzogne e di mezze verità perchè siamo noi che permettiamo, con la nostra inerzia, il perseverare di comportamenti scorretti da parte di mass media, multinazionali e governi. Sono Loro a decidere le sorti del mondo; decidono quale paese povero sfruttare, quale foresta abbattere, quale legge cambiare per presentare tutto su un piatto d'argento. Legittimare comportamenti scorretti è il punto forte dei governi che badano bene di far quadrare il bilancio e il PIL senza tener conto degli effetti a lungo termine. Un esempio per tutti: Prendiamo una mamma lavoratrice in procinto di svezzare il proprio bambino, lei può decidere se grattuggiare una mela biologica e a km zero e offrirla al piccolo o comprare un omogeneizzato di mela e fare lo stesso. Sembra una differenza minima se non impercettibile invece questo piccolo gesto rappresenta la bassa qualità della vita che offriamo oggi a noi e ai nostri figli. Grattuggiare una mela bio permette di valorizzare un tipo di agricoltura rispettosa dell'ambiente, grattuggiarla al momento vuol dire offrire un cibo fresco e crudo ricco di enzimi, di vitamine, di sali minerali, di acidi organici, di acqua e di amore, il tutto senza produrre rifiuti e senza aumentare il trasporto su strada; lo stesso prodotto confezionato è, prima di tutto, sterilizzato e quindi privo della metà delle sostanze sopracitate e in secondo luogo e' addizionato di conservanti e additivi che facciamo accumulare a nostro figlio ignari dei danni che questa abitudine comporti. ll sistema immunitario prende forza dal sistema digerente e ciò che entra in quel tubo influisce fortemente sulla produzione degli anticorpi. I nostri figli, seppur vaccinati e ipernutriti sono spesso malati o affetti da patologie secondarie la cui origine e' spesso sconosciuta o nascosta. Aggiungiamo la mancanza di aria aperta dovuta a motivi culturali, educativi e di comodità e il gioco è fatto. I nostri figli sono il risultato del "nostro" stile di vita, sono l'emblema di quello che offriamo loro, e' nostro dovere informarci in modo indipendente e approfondire cio' che riguarda la loro salute senza delegare sempre la classe medica per niente immune ai giochi di potere delle lobby farmaceutiche.

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